L'applicazione per smartphone con le informazioni turistiche sui comuni del feltrino | Lamon ![]() L'altopiano di Lamon, lembo estremo del Feltrino Occidentale, si estende alle soglie delle Dolomiti confinato ad Est dalla profonda incisione del Torrente Cismon e attorniato da rilievi montuosi e collinari che lo separano dall'area del Tesino e della Valsugana. Il capoluogo si sviluppa su di un ampio terrazzamento di origine alluvionale a 600 metri s.l.m. mentre il resto del vasto territorio, oltre 54 km quadrati, risulta scosceso ed a tratti difficilmente accessibile. Nonostante ciò, nel passato, ogni più remoto lembo di terra venne colonizzato e, ancor oggi, si contano oltre 20 frazioni abitate.Nella
conca Lamonese sono segnalati numerosi ritrovamenti preistorici che
testimoniano la presenza umana nella zona fin dal Neolitico. In una
grotta nei pressi di San Donato si sono rinvenuti abbondanti resti ossei
riferibili all'Ursus Speleus; lo scheletro di uno di questi orsi è stato
completamente ricostruito ed è esposto nell'atrio del municipio di
Lamon. A partire dal XII secolo “la Pieve di
Lamon” si diede una serie di norme scritte, raccolte nella “Regola”, libro che ancor oggi testimonia come l'economia
del paese fosse basata sull'allevamento e sullo sfruttamento del territorio. In
particolare Lamon vanta una tradizione nell’ attività della pastorizia svolta
sia in loco che su tutto il territorio veneto-friulano e nella coltivazione del
fagiolo. Coltivazione che ha portato, ormai tutti, ad associare automaticamente
il nome del paese di Lamon a quello del prezioso legume ivi coltivato. Lamon offre al turista-visitatore la possibilità di godere di un ambiente sereno e rilassante con l'opportunità di effettuare numerose escursioni naturalistiche lungo sentieri che lo possono portare alla riscoperta di borgate ormai disabitate, ma non per questo prive di fascino, oppure sino ai 2069 metri della cima del Monte Coppolo. Importante per l'economia ed il prestigio del paese risulta la presenza del "Centro Regionale di Riabilitazione Funzionale di Lamon" che fa capo all'ULSS n° 2 di Feltre. Nei suoi pressi è stato allestito un parco da cui si possono ammirare dei bellissimi paesaggi in lontananza. Di particolare interesse per il visitatore sono poi la chiesa di San Daniele (oggi sconsacrata e diventata un contenitore di iniziative culturali), la sala consiliare dove è presente un affresco del m° Antonio Bottegal e la sede del Gruppo "Drio le Péche" (Via Roma 15) dove si possono osservare gli oggetti caratteristici della vita di un tempo.Lamon offre importanti attrattive anche per gli appassionati della buona tavola con la possibilità di degustare svariati piatti tipici del paese come la carne di pecora affumicata, il formaggio fritto, il "pendolon" e i numerosi altri piatti legati alla tradizione. ![]() COME ARRIVARE Da Bassano del Grappa e Trento: dalla S.S.47 della Valsugana prendere l’uscita Feltre-Belluno- Primiero. Superato Arsié in direzione Feltre dopo 4 km si esce allo svincolo di Fonzaso direzione Lamon - Primiero - San Martino di Castrozza (S.R.50). A Ponte Serra svoltare a sinistra per salire verso Lamon (km 5). Da Treviso e Belluno: superare Feltre in direzione Trento - Bassano del Grappa (S.S.50). Dopo 10 km si esce allo svincolo di Fonzaso direzione Lamon – Primiero - San Martino di Castrozza (S.R.50). Al Ponte Serra svoltare a sinistra per salire verso Lamon (km 5). Mezzi pubblici: autocorriere Dolomitibus: www.dolomitibus.it treno, stazione di Feltre: www.ferroviedellostato.it Disponibile la Cartina Turistica e stradario presso: ![]() - Pro Loco Lamon - Edicola "Tollardo" - Cartoleria "Qui c'è...di tutto" - Cartoleria "D'Agostini Anna" - Osteria "Ponte Serra" |












