Statuto Pro Loco Lamon

Denominazione - sede - competenza territoriale

Art.1
E' costituita l'Ass. Pro Loco denominata "Associazione" Pro Loco di Lamon. Essa ha sede in Lamon via Resenterra n.19.

Art.2
Detta Associazione svolge la sua attività nel Comune di Lamon.
La Pro Loco può iscriversi all’Albo Provinciale istituito dalla Provincia di Belluno in base alla legge regionale del 04/11/2002 - n°33 - art.10 - 1° comma - lettera A

 

Finalità

Art.3
L’associazione ha carattere volontario, non persegue finalità di lucro e svolge compiti di utilità pubblica e sociale; la Pro Loco è un’organizzazione apartitica. I proventi delle attività non possono in nessun caso essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta. Gli scopi che l'Associazione si propone sono:

a) riunire in Associazione tutti coloro che hanno interesse allo sviluppo turistico e culturale della località in giurisdizione;

b) svolgere fattiva opera per organizzare turisticamente la località, proponendo alle Amministrazioni competenti il miglioramento estetico della zona e promovendo le iniziative atte a tutelare, valorizzare e far conoscere i valori naturali, artistici e culturali del luogo e della zona;

c) promuovere e coordinare le iniziative (convegni, gite, escursioni, spettacoli pubblici, festeggiamenti, manifestazioni culturali, sportive e ricreative, fiere, mostre, servizi anche in modo continuativo ecc.) che servono ad attirare e a rendere più gradito il soggiorno dei turisti;

d) favorire la valorizzazione turistica e culturale nonché salvaguardare il patrimonio storico, artistico, culturale, folkloristico ambientale e dei prodotti tipici della località;

e) favorire attraverso la partecipazione popolare il raggiungimento degli obiettivi del turismo;

f) sviluppare l'ospitalità e l'educazione turistica d'ambiente;

g) stimolare il miglioramento delle infrastrutture e della recettività alberghiera ed extralberghiera;

h) preoccuparsi del regolare svolgimento dei servizi locali interessanti il turismo, svolgendo tutte quelle azioni atti a garantire la più larga funzionalità;

i) assistere gli organi competenti nella vigilanza sulla conduzione dei servizi pubblici e privati di interesse turistico, controllando soprattutto il rispetto delle tariffe, proponendo eventualmente le opportune modifiche;

l) istituire l'Ufficio Informazioni e di assistenza turistica con svolgimento, nell'ambito dell'ufficio stesso, di eventuali servizi a carattere pubblico che servano a rendere più gradito il soggiorno nella località, nel rispetto dell’Art. 20, c. 3, lettera C della L.R. 33/2000;

m) adempiere alle funzioni demandate dalla Regione.

n) apertura e gestione di un circolo per i propri soci;

o) collaborazione con i Comitati Regionale e Provinciale, quali organi rappresentativi delle Pro Loco e di collegamento con gli Enti Istituzionali;

p) può esercitare attività di promozione sociale;

q) stilare convenzioni con Enti, associazioni, società nell’erogazione di servizi.

La Pro Loco, inoltre, recepisce tra le sue finalità le funzioni attribuitele dall'art. 59 dello Statuto del Comune di Lamon e, in particolare, il ruolo di coordinamento tra le varie forme di associazioni esistenti nel territorio comunale per particolari iniziative ricreative, turistiche, folkloristiche, sportive e culturali che normalmente vengono attuate dal Comune.

 

Organi

Art.4
Sono Organi dell'Associazione:

a) l'Assemblea dei Soci
b) il Consiglio di Amministrazione
c) il Presidente
d) il Collegio dei Revisori dei Conti
e) il Collegio dei Probiviri

 

Assemblea dei soci

Art. 5
L'Assemblea regolarmente costituita rappresenta l'universalità dei Soci e le sue decisioni, prese in conformità alla legge e al presente Statuto, obbligano i soci. L'Assemblea ha il compito di dare le direttive per la realizzazione degli scopi sociali. All'Assemblea prendono parte tutti i Soci in regola con la quota sociale annua; hanno diritto di voto i soci iscritti all’associazione da almeno sei mesi.Non sono consentite deleghe. L'Assemblea è ordinaria e straordinaria. Le Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, sono presiedute dal Presidente nominato dall’Assemblea all’inizio dei lavori, assistito dal Segretario.

L'Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all'anno per le decisioni di sua competenza; delibera sul conto consuntivo dell'anno precedente, sulla formazione del bilancio preventivo, sul programma di attività, sull’approvazione delle quote associative annuali proposte dal Consiglio e su eventuali proposte del Consiglio di Amministrazione o dei Soci. L’Assemblea per l’approvazione dei bilanci è convocata prima del termine previsto, in base all’articolo 6 del Regolamento della Provincia, per la presentazione dei bilanci e delle domande di contributo; le deliberazioni devono essere inviate agli organi competenti per legge, nei termini dagli stessi fissati. L’assemblea ordinaria viene inoltre convocata per l’elezione dei componenti del Consiglio di Amministrazione, del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri.

L'Assemblea ordinariaviene indetta dal Presidente dell'Associazione Pro Loco, previa deliberazione del Consiglio che ne stabilisce la data, la sede, l’ora e l'ordine del giorno, con avviso che deve essere inviato ai soci almeno otto giorni prima della data fissata, trasmesso con affrancatura ordinaria o con altra forma di pubblicità. L'Assemblea ordinaria è valida, in prima convocazione, con la partecipazione di almeno la metà dei Soci; in seconda convocazione, da indirsi un'ora dopo, l'Assemblea è valida qualunque sia il numero dei partecipanti; essa delibera con il voto favorevole della maggioranza dei voti espressi, esclusi gli astenuti.

L'Assemblea straordinaria è valida convocata: a) dal Presidente quando ne ravvisi la necessità; b) dietro richiesta scritta o dei due terzi del Consiglio o di almeno un terzo dei Soci. Il Presidente, d'intesa con il Consiglio, ne stabilisce la data, l'ora e l'ordine del giorno, con avviso che deve pervenire ai Soci almeno 8 giorni prima della data fissata, trasmesso con affrancatura ordinaria ocon altra forma di pubblicità. L'Assemblea straordinaria è valida, sia in prima che in seconda convocazione, con la partecipazione di almeno i 3/4 dei Soci e delibera con voto favorevole della maggioranza dei presenti. La seconda convocazione è da indirsi un'ora dopo la prima convocazione. L'assemblea straordinaria scioglie l'associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole dei 3/4 dei soci. Delle riunioni assembleari dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.

 

Consiglio di Amministrazione

Art.6
II Consiglio di Amministrazione è formato da 7  membri i quali sono eletti nel suo seno dall'Assemblea dei Soci. La votazione ha luogo a scrutinio segreto e ciascun Socio può esprimere fino a 3 preferenze; vengono eletti i candidati che ottengono più voti; a parità di voti viene eletto il più anziano di età. 

I membri restano in carica tre anni e sono rieleggibili per un massimo di 5 mandati consecutivi. La carica di Consigliere è gratuita. Il Consiglio elegge nel suo seno, a votazione segreta, il Presidente e il Vice Presidente; il Consiglio, su proposta del Presidente, nomina il Segretario, con funzioni eventualmente anche di tesoriere, che può essere scelto anche al di fuori dei membri del Consiglio (in questo caso senza diritto di voto). Il rinnovo delle cariche sociali e del Consiglio di Amministrazione deve essere comunicato entro trenta giorni agli organi competenti per legge. Il Consiglio si raduna di norma almeno una volta al mese e ogni qual volta lo ritenga necessario il Presidente o dietro richiesta scritta dei due terzi dei componenti il Consiglio. I Consiglieri che risultassero assenti per tre sedute consecutive senza giustificato motivo sono dichiarati decaduti con deliberazione del Consiglio stesso. La decadenza deve essere preventivamente contestata agli interessati, i quali hanno dieci giorni di tempo per far pervenire le loro eventuali osservazioni.

In caso di cessazione, per qualsiasi motivo, dalla carica di Consigliere, i Consiglieri medesimi saranno sostituiti, fino a un massimo di tre, con i Soci che secondo i risultati delle elezioni seguono immediatamente i membri eletti, o in mancanza, saranno scelti dall'Assemblea. Qualora nel corso del triennio di durata in carica del Consiglio sia necessario sostituire più di tre componenti elettivi, gli organi della Pro loco decadono e si procede al loro rinnovo. In tal caso il Presidente rimane in carica fino alla elezione del nuovo.

Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della metà dei membri del Consiglio e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Il Consiglio è investito dei poteri per la gestione ordinaria dell'Associazione: in particolare gli sono riconosciute tutte le facoltà per il raggiungimento degli scopi sociali che non siano dalla legge e dal presente statuto riservate in modo tassativo all'Assemblea.

Spetta inoltre al Consiglio l'amministrazione del patrimonio sociale, la formazione del bilancio di previsione col relativo programma d'azione, la stesura del conto consuntivo e della relazione sull'attività svolta e l'indicazione delle quote associative annuali.

Le riunioni del Consiglio sono pubbliche e sono rese note al pubblico mediante affissione all'Albo della Pro Loco e del Comune dell'ordine del giorno e della data di convocazione. Delle riunioni consiliari dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.

Possono partecipare alle sedute del Consiglio, esprimendo solo voto consultivo, i rappresentanti delle altre associazioni esistenti nel territorio comunale operanti nel settore ricreativo, turistico, folkloristico, sportivo, culturale e i rappresentanti dell’amministrazione comunale (uno di maggioranza ed un uno di minoranza)

 

Presidente

Art.7
Il Presidente è eletto, a votazione segreta dal Consiglio di Amministrazione. Dura in carica tre anni e può essere riconfermato. La carica è gratuita. In caso di assenza o di legittimo impedimento sarà sostituito dal Vice Presidente e in mancanza di questi dal Consigliere più anziano di età. Il Presidente è il rappresentante legale dell’associazione ed ha, in unione con gli altri membri del Consiglio, la responsabilità dell'amministrazione dell'associazione; convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione e l'Assemblea dei Soci; è assistito dal Segretario. Il Presidente, allo scadere del mandato, resta in carica per l’espletamento dell’ordinaria amministrazione fino alla nomina del nuovo Presidente.

Il Presidente Onorario è nominato dall’Assemblea dei soci, su proposta del Consiglio, per eccezionali meriti acquisiti in attività svolte a favore della Pro Loco. Al Presidente Onorario possono essere affidati dal Consiglio incarichi di rappresentanza e di eventuali contatti con gli altri Enti. Partecipa alle riunioni del Consiglio con voto consultivo..

Art.8
Il Segretario assiste il Consiglio, redige i verbali delle relative riunioni, assicura l'esecuzione delle deliberazioni e provvede al normale funzionamento degli uffici. Il Segretario è responsabile assieme al Presidente della tenuta dei registri dai quali risulta la gestione contabile dell'Associazione. Dura in carica tre anni ma decade in caso di decadenza del Presidente.

 

Collegio dei revisori dei conti

Art.9
Il collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri elettivi a votazione segreta ogni tre anni dall'Assemblea dei Soci; il Collegio nomina fra i suoi membri il Presidente. Essi hanno il compito di esaminare periodicamente e occasionalmente, almeno una volta all'anno, la contabilità sociale e relazionare sulla verifica e sui bilanci. I Revisori dei Conti partecipano, con voto consultivo, alle sedute del Consiglio di Amministrazione. Sono rieleggibili alla scadenza del mandato. In caso di vacanza, per qualsiasi motivo, di posti nel collegio, i componenti mancanti saranno sostituiti, fino ad un massimo di un terzo dei membri eletti dall’Assemblea, con i soci che secondo i risultati delle elezioni, seguono immediatamente i membri eletti. Dura in carica fino alla decadenza del Consiglio di Amministrazione.

 

Collegio dei probiviri

Art.10
Il collegio dei Probiviri è composto da tre membri, eletti a votazione segreta, ogni tre anni, dall'Assemblea dei Soci; il Collegio nomina fra i suoi membri il Presidente. Essi hanno il compito di controllare il rispetto delle norme stabilite dallo Statuto e di dirimere eventuali controversie fra i singoli Soci. Sono rieleggibili alla scadenza del mandato. In caso di vacanza, per qualsiasi motivo, di posti nel collegio, i componenti mancanti saranno sostituiti, fino ad un massimo di un terzo dei membri eletti dall’Assemblea, con i soci che secondo i risultati delle elezioni, seguono immediatamente i membri eletti. Dura in carica fino alla decadenza del Consiglio di Amministrazione.

 

Tutela

Art.11
L'Atto costitutivo, lo Statuto sociale e le eventuali modifiche, l'atto di scioglimento, le risultanze contabili e la relazione annuale sull'attività, approvati dall'Assemblea, vanno inviati agli Organi Competenti per legge.

Art.12
L'eventuale scioglimento dell'Associazione sarà deciso soltanto dall'Assemblea straordinaria con le modalità di cui all'art. 5 e in tal caso, dopo che si sarà provveduto al saldo di tutte le pendenze passive, i beni residui dovranno essere devoluti a fini di utilità sociale.

Art.13
L'Associazione, ove si renda strettamente necessario e il suo bilancio lo consenta, può assumere personale a tempo determinato mediante deliberazione del Consiglio che fissa la natura dell'incarico e la retribuzione, in osservanza delle normative vigenti in materia di personale.

 

Finanziamento

Art.14
L'associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da contributi e quote associative, donazioni e lasciti e ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi della 383/2000. Durante la vita dell'associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale. In sede di approvazione del Bilancio Consuntivo l'eventuale avanzo di gestione dovrà essere obbligatoriamente reinvestito a favore delle attività istituzionali previste dallo Statuto.

 

Soci

Art.15
Possono essere Soci tutti i cittadini residenti nel Comune e anche non residenti; i nuovi soci acquisiscono diritto di voto dopo 6 mesi dall'iscrizione. I soci si distinguono in Soci Ordinari, Soci Sostenitori, Soci Benemeriti, tutti aventi pari diritto di voto. Sono Soci Ordinari coloro che versano la quota di iscrizione stabilita. Sono Soci Sostenitori coloro che, oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni straordinarie. Sono Soci Benemeriti coloro che vengono dichiarati tali dall'Assemblea per avere erogato particolari benefici morali e materiali all'Associazione. I Soci hanno diritto: a) alle pubblicazioni dell'Associazione; b) a frequentare i locali dell'Associazione; c) a eventuali facilitazioni in occasione di manifestazioni promosse e organizzate dall'Associazione; d) a prendere visione presso, la sede della Pro Loco, degli atti dell'associazione e della relativa documentazione, previa richiesta scritta e motivata. Tutti i soci possono essere eletti alle cariche sociali. I soci si impegnano direttamente in ciò di cui all'art. 3. La qualità di socio si perde per dimissioni, per morosità o per indegnità. I relativi provvedimenti sono assunti dal Consiglio di Amministrazione; avverso tali decisioni l'interessato, al quale va comunicato il provvedimento, può proporre ricorso all’assemblea dei soci entro 30 giorni dall'avviso presentando contro-deduzioni.

 

Varie

Art.16
Per tutto ciò che non è espressamente contemplato nel presente Statuto, si rinvia alle norme statutarie dell'UNPLI, alle leggi in vigore riguardanti le Pro Loco, alla legge 383/2000 ed alle norme del Codice Civile. Tutte le cariche all'interno della Pro Loco sono gratuite. Possono essere riconosciuti i rimborsi delle spese effettivamente sostenute e documentate

Art.17
L'Associazione Pro Loco ha la facoltà di richiedere l'iscrizione all'Albo Regionale secondo le norme della Legge Regionale.

 

Consorzi

Art.18
L'Associazione, al fine di assicurare il più completo conseguimento dei compiti statutari, può consorziarsi con altre Pro Loco della zona. Il consorzio ha lo scopo altresì di favorire la collaborazione fra le Pro Loco di una zona omogenea, nonché di promuovere iniziative e di coordinare e propagandare le attività nelle località ove operano le Pro Loco aderenti.

 

Rappresentanza regionale

Art.19
L'Associazione aderisce all'organo associativo regionale delle Pro Loco Venete con diritto di partecipare all'attività e alle nomine dello stesso. Con l’adesione a tale organo l’associazione riconosce tutta la normativa degli Statuti Regionale e Provinciale dell’UNPLI.

 

Bilancio consuntivo

Art. 20
Il consiglio d'amministrazione e è tenuto a redigere annualmente un  bilancio consuntivo dal quale dovranno risultare i beni, i contributi e gli eventuali lasciti ricevuti. Il bilancio dovrà essere approvato dall'assemblea ordinaria dei soci con le modalità previste all'articolo 5

 

Norma Transitoria

Art.21
Il presente statuto è stato approvato dall’Assemblea Straordinaria tenutasi il 18/12/2012 a Lamon ed entra in vigore il giorno successivo alla sua approvazione.

Pro Loco Lamon

Ass. Pro Loco Lamon

via Resenterra, 19
32033 Lamon (BL)
tel/fax +39.0439.96393
prolocolamon@libero.it
P.IVA: 00675220255

Comune di Lamon
Consorzio per la tutela del Fagiolo di Lamon
Associazione Turismo Lamon
Consorzio Dolomiti Prealpi
Via Claudia Augusta
UNPLI Veneto

 

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