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Il Fagiolo di Lamon della Vallata Bellunese IGP è
uno degli alfieri delle produzioni tipiche e di qualità della
nostra regione ed è stato tra i primi a ottenere nel 1996 la
registrazione comunitaria della denominazione di origine, quale importante
riconoscimento della storia, delle tradizioni e della cultura agricola
dei nostri ambienti montani. E oggetto di coltivazione nelle vallate
bellunesi sin dal 1530, grazie alliniziativa del frate Pietro
Valeriano, che pensò bene di provare a seminare quel pugno di
fagioli, ricevuti in dono da Papa Clemente VII e provenienti dalla Corte
di Spagna. Quattro ecotipi principali sono andati selezionandosi nel
tempo: lo Spagnol ovoidale e con buccia fine, lo Spagnolet
piuttosto rotondeggiante e con buccia tenera, il Calonega
dalla forma schiacciata e di ottime qualità culinarie, il Canalino
con una buccia consistente.
Tutti caratterizzati da un elevato tenore di sostanze proteiche e da
un bassissimo contenuto di cellulosa, che rendono questo prodotto un
insostituibile ingrediente di piatti importanti e di una dieta equilibrata.
Il clima umido e temperato delle vallate, la fertilità della
terra, le tecniche di coltivazione rispettose dellambiente, la
passione e la cura degli agricoltori bellunesi sono gli altri fattori
che permettono di collocare il Fagiolo di Lamon tra le eccellenze della
produzione agricola regionale. Ed è per tutte queste ragioni
che la Regione del Veneto conferma il suo forte impegno nella valorizzazione
del territorio e del patrimonio agricolo ed enogastronomico bellunese,
per conservare queste nostre ricchezze e, come avvenne ad opera del
frate Valeriano, per donarle al turista e a tutti gli amanti
dei sapori genuini e tradizionali.
Giancarlo Galan
Presidente della Regione del Veneto
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Il fagiolo di Lamon, insieme agli altri molti
prodotti agricoli locali (formaggi, mais sponcio, agnello dellAlpago,
antiche varietà di frutta, miele, orzo, dolci delle ricorrenze)
sono i tesori ritrovati della nostra terra che ora riconquistano la
dignità di un tempo. Lannuale appuntamento di A tavola
nel Feltrino: il fagiolo, che ha in Lamon la sua patria incontestabile,
indica la via che la nuova Amministrazione provinciale ritiene tra le
più importanti per il futuro di questa terra: puntare alla valorizzazione
del territorio, allo sviluppo delle attività agricole e alla
tutela e promozione dei prodotti tipici locali. Una formula che si unisce
con la volontà di lanciare forme di turismo alternative e innovative,
culturale ed enogastronomico in particolare. Così è la
festa del fagiolo a Lamon: un invito a visitare il Feltrino
e la provincia di Belluno con uno spirito diverso, attento ai valori
paesaggistici e territoriali ma, nello stesso tempo, interessato al
piacere semplice del gusto. Non si tratta quindi solo di un evento agricolo.
La festa, che questanno giunge alla sua 20^ edizione, è
diventata il simbolo della tradizione e della cultura del territorio.
La festa dei fagioli di Lamon è loccasione giusta per acquistarli
e soprattutto per gustarli, preparati in mille modi diversi, nel rispetto
di una tradizione gastronomica che ha saputo cogliere le mille sfaccettature
di questo legume. Un ringraziamento per la preziosa opera svolta a tutti
gli operatori del settore e agli organizzatori della manifestazione.
Un augurio e un saluto a tutti i visitatori che hanno scelto di trascorrere
una giornata di festa in compagnia del fagiolo di Lamon.
Dott. Ing. Gianpaolo Bottacin
Presidente della Provincia di Belluno
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Eccoci alla 20^ edizione della Festa del Fagiolo! E un bel traguardo:
per il Re Fagiolo, per i volontari lamonesi che ogni anno rispondono
instancabilmente allappello per i preparativi e per tutto Lamon,
che a settembre si misura con il raccolto della stagione e ne condivide
il risultato con gli ospiti vecchi e nuovi della Festa. Benvenuti a
tutti, a chi non perde unedizione e a chi ci sceglie per la prima
volta! Anche questanno, la Festa del Fagiolo cerca di combinare
la tradizione, per non tradire la fiducia dei nostri ospiti affezionati,
e il rinnovamento, in uno sforzo continuo per offrire il meglio della
nostra terra e della nostra identità a chi ci avvicina con interesse
e curiosità. Una tavola imbandita: Lui domina, ma trovano spazio
anche altri gustosi sapori, spettacoli, tradizioni, cultura, il nostro
senso di comunità e la nostra storia che ci hanno condotti ad
oggi e che ci guideranno anche domani, con lentusiasmo per un
futuro da immaginare con ottimismo e fiducia, ovviamente con il Fagiolo
tra i protagonisti. Un caloroso grazie agli ospiti per ciò che
riusciremo a condividere in questi giorni, un grazie ai miei concittadini
per la pazienza con i disagi che inevitabilmente si creano e un sincero
grazie a tutti i volontari lamonesi che tenacemente e orgogliosamente
lavorano già da diversi mesi per la migliore riuscita della manifestazione.
Buona Festa a tutti!
Vania Malacarne
Sindaco di Lamon
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COMUNITÀ
MONTANA FELTRINA
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Il fagiolo di Lamon è il prodotto tipico
feltrino per eccellenza. Rinomato, prelibato, presente sul territorio
da 500 anni, porta il nome delle nostre terre ben al di fuori dei confini
locali.
Giustamente Lamon promuove e festeggia questo suo prodotto ogni terzo
fine settimana di settembre con A tavola nel Feltrino. Il fagiolo,
evento che ogni anno ritroviamo sempre più ricco di interessanti
appuntamenti. Questa manifestazione è unoccasione unica
per far conoscere a un pubblico sempre più ampio non solo le
peculiarità organolettiche del fagiolo di Lamon, ma anche la
cultura, le tradizioni e gli usi della comunità lamonese, che
nei secoli ha continuato a coltivare questo prodotto facendolo giungere
fino ai nostri giorni. A ragione infatti la manifestazione A tavola
nel Feltrino. Il fagiolo punta ogni anno anche alla valorizzazione
delle tradizioni locali e dei vecchi mestieri, in questa edizione, ad
esempio, con la desmontegada, o con le dimostrazioni di
tosatura delle pecore. Ben conscia del valore che il fagiolo, per le
sue eccezionali qualità, riveste non solo per Lamon, ma per tutto
il territorio feltrino, la Comunità Montana da tempo, in collaborazione
con il Comune, è impegnata in progetti volti a favorirne la produzione
e la diffusione, unitamente alle altre pregevoli produzioni tipiche
del nostro territorio.I prodotti tipici sono infatti una ricchezza sulla
cui valorizzazione tutto il Feltrino deve puntare con convinzione, per
differenziare la propria economia e farla guardare al futuro.
Ennio Vigne
Presidente Comunità Montana Feltrina
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CONSORZIO
PER LA TUTELA DEL FAGIOLO DI LAMON
DELLA VALLATA BELLUNESE
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Ventesima edizione della
manifestazione A Tavola nel Feltrino - Il Fagiolo , dobbiamo
dire grazie a chi ventanni fa ha avuto lidea, lintraprendenza
e la grinta di iniziare questa avventura, che alle genti di Lamon non
manca mai. Ai nostri giovani e a tutto il volontariato, auguro di avere
altrettanto amore e tenacia nel proseguire, nonostante siano cambiati
i tempi e le condizioni, ma non lattaccamento alle radici e alle
tradizioni della nostra terra.
Il Consorzio di Tutela ha visto questa primavera scadere il vecchio mandato
e tutte le
cariche sociali. E stto rinnovato il nuovo Consiglio di Amministrazione,
alcuni consiglieri hanno ceduto il posto ad altri, ringrazio tutti per
il lavoro svolto e la collaborazione dimostratami.
Ho accettato la Presidenza per altri tre anni di mandato, sicuramente
il lavoro non mancherà,
anzi proseguiremo ancora più risoluti e determinati circa la tutela
del nostro marchio,
contro tutti coloro che direttamente o indirettamente osano o oseranno
interferire
ed abusare del nostro nome Lamon. Punteremo sulla promozione del nostro
prodotto anche oltre i confini regionali, facendo squadra. Ogni anno la
produzione e la superficie coltivata a Fagiolo aumenta ; negli ultimi
3 anni 6 ettari. Anche a Lamon, molti giovani, hanno aziende agricole
professionali, incentrate sulla produzione di Fagiolo IGP certificato.
Per la prima volta questanno li vedremo in piazza avendere il loro
prezioso prodotto, affiancati agli storici produttori.
Auguro a tutte le Istituzioni Politiche, gli Enti, le Associazioni e a
tutto il mondo del volontariato
che gravita attorno al Fagiolo IGP, un cordiale augurio di buon ventennale
e con
particolare affetto, rivolgo il mio saluto ai nostri soci grazie ai quali
il Consorzio ha avuto e
sicuramente avrà lusinghieri successi.
Tiziana Penco
Presidente Consorzio per la tutela del fagiolo di Lamon |
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A
Tavola nel feltrino: il fagiolo giunge questanno al prestigioso
traguardo della 20° edizione e come da tradizione la manifestazione
sarà lomaggio che la comunità lamonese offre al suo
prodotto simbolo: il Fagiolo di Lamon I.G.P. della Vallata bellunese.
Sarà unedizione ricca di novità con un area
dedicata allesposizione di macchine agricole e bestiame. Le pecore,
di cui alcune Razza Lamon, sfileranno lungo le vie del paese nella classica
smonticazione che vede gli animali tornare in paese dopo il pascolo estivo
sul Monte Coppolo. Una rievocazione storica, curata da Michele Balen con
la partecipazione del quartiere Duomo di , spiegherà ai visitatori
come il prezioso legume sia arrivato anni orsono nelle nostre terre. Non
mancheranno poi gli spettacoli folkloristici e musicali che allieteranno
il visitatore nelle ore di permanenza nel nostro altipiano.Una grande
mostra di Bonsai, organizzata dal Bonsai Club Feltre e con la partecipazione
del maestro Bonsai Shozo Tanaka, sarà solo la prima di una serie
di mostre molto curate e ricercate.
Saranno allestite prevalentemente esposizioni di artigianato per dare
rilievo ed importanza
alle varie tecniche di lavorazione dei materiali che la terra ci offre
come legno, pietra,
marmo nonché ferro e carta. Artigiani di provincia e non solo,
si riuniranno nei tre giorni
della manifestazione per offrire al visitatore non solo un prodotto finito
ma anche tutti i
processi di lavorazione con produzione sul posto di manufatti. Come da
tradizione, poi,
esperti cuochi si impegneranno per dare a tutti la possibilità
degustare il pregiato legume
e glia altri piatti della tradizione. Lassociazione Pro Loco Lamon
che da mesi opera per
realizzare la festa ringrazia in particolar modo tutti i volontari che
prima, durante e dopo
lavorano per il perfetto svolgimento e allestimento della manifestazione.
Si ringraziano
inoltre tutti gli sponsor e i vari enti, che ci sostengono da tempo e
senza i quali tutto ciò
non potrebbe essere realizzato. Un ringraziamento particolare va alla
Cassa Rurale di Castello
Tesino, da sempre vicina alle esigenze della manifestazione. Infine il
nostro benvenuto
a tutti i visitatori che giungeranno a Lamon nei tre giorni kermesse augurando
a tutti
loro una buona Festa del Fagiolo.
Ass. Pro Loco Lamon |
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CASSA RURALE
DI CASTELLO TESINO
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Le molteplici ragioni che spiegano il successo e la
lunga vita di questa manifestazione, giunta questanno alla sua
ventesima edizione, possono essere senza dubbio ricondotte al pregio
e allinsuperabile straordinarietà del fagiolo di Lamon.
A Tavola nel Feltrino Il Fagiolo ha infatti il merito
di esaltare un prodotto, considerato povero e umile in passato, che
con il trascorrere del tempo ha visto riconosciute le sue preziose
proprietà, anche grazie alla caparbietà, alla tenacia
e alla forza di volontà di tutti coloro che lo coltivano e
ne hanno garantito lapprezzamento a livello mondiale. Ai numerosi
lamonesi che, nei secoli, hanno contribuito a valorizzare le antiche
tradizioni del mondo agricolo e rurale, va infatti il merito di aver
reso importante, unico, il loro prodotto, proponendo tra laltro
un metodo originale di fare agricoltura in montagna.
La Cassa Rurale, in questa edizione, si rivolge esplicitamente ai
lamonesi, e non solo a
loro, proponendo iniziative che hanno lintenzione non solo di
proseguire il lavoro fin qui
realizzato, ma di procedere ulteriormente. A tal proposito, abbiamo
voluto organizzare
un convegno che mira a sottolineare il passato cultural-gastronomico
dellaltipiano, ma
anche, e soprattutto, dedica particolare attenzione alle possibilità
presenti e future di
sviluppo. Il titolo della serata, Fare ed Essere Cooperativa, vuole
essere in questo senso ben più di un semplice invito: si tratta
piuttosto di un sentito appello che ci permettiamo di rivolgere
ai molti che operano nel settore primario e sono ancora incerti sulla
strada da percorrere,
esortandoli ad intraprendere il coraggioso sentiero del fare.
Enzo Boso
Presidente Vice presidente
Lucio Malacarne
Vice presidente
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