manifestazioni | festa del fagiolo | pubblicazioni | link | bacheca | alloggi | foto
associazioni | consiglio | statuto


PAGINA RELATIVA ALL'EDIZIONE 2009
Saluti

Regione Veneto »
Provincia di Belluno »
Comune di Lamon »
Comunità Montana Feltrina »
Consorzio per la tutela del fagiolo di Lamon »
Pro Loco Lamon »
Cassa Rurale di Castello Tesino»


« REGIONE VENETO

“Il “Fagiolo di Lamon della Vallata Bellunese IGP” è uno degli alfieri delle produzioni tipiche e di qualità della nostra regione ed è stato tra i primi a ottenere nel 1996 la registrazione comunitaria della denominazione di origine, quale importante riconoscimento della storia, delle tradizioni e della cultura agricola dei nostri ambienti montani. E’ oggetto di coltivazione nelle vallate bellunesi sin dal 1530, grazie all’iniziativa del frate Pietro Valeriano, che pensò bene di provare a seminare quel pugno di fagioli, ricevuti in dono da Papa Clemente VII e provenienti dalla Corte di Spagna. Quattro ecotipi principali sono andati selezionandosi nel tempo: lo “Spagnol” ovoidale e con buccia fine, lo “Spagnolet” piuttosto rotondeggiante e con buccia tenera, il “Calonega” dalla forma schiacciata e di ottime qualità culinarie, il “Canalino” con una buccia consistente.
Tutti caratterizzati da un elevato tenore di sostanze proteiche e da un bassissimo contenuto di cellulosa, che rendono questo prodotto un insostituibile ingrediente di piatti importanti e di una dieta equilibrata. Il clima umido e temperato delle vallate, la fertilità della terra, le tecniche di coltivazione rispettose dell’ambiente, la passione e la cura degli agricoltori bellunesi sono gli altri fattori che permettono di collocare il Fagiolo di Lamon tra le eccellenze della produzione agricola regionale. Ed è per tutte queste ragioni che la Regione del Veneto conferma il suo forte impegno nella valorizzazione del territorio e del patrimonio agricolo ed enogastronomico bellunese, per conservare queste nostre ricchezze e, come avvenne ad opera del frate Valeriano, per “donarle” al turista e a tutti gli amanti dei sapori genuini e tradizionali.


Giancarlo Galan
Presidente della Regione del Veneto

   
« PROVINCIA DI BELLUNO
stemma della Provincia di Belluno

Il fagiolo di Lamon, insieme agli altri molti prodotti agricoli locali (formaggi, mais sponcio, agnello dell’Alpago, antiche varietà di frutta, miele, orzo, dolci delle ricorrenze) sono i tesori ritrovati della nostra terra che ora riconquistano la dignità di un tempo. L’annuale appuntamento di “A tavola nel Feltrino: il fagiolo”, che ha in Lamon la sua patria incontestabile, indica la via che la nuova Amministrazione provinciale ritiene tra le più importanti per il futuro di questa terra: puntare alla valorizzazione del territorio, allo sviluppo delle attività agricole e alla tutela e promozione dei prodotti tipici locali. Una formula che si unisce con la volontà di lanciare forme di turismo alternative e innovative, culturale ed enogastronomico in particolare. Così è la “festa del fagiolo” a Lamon: un invito a visitare il Feltrino e la provincia di Belluno con uno spirito diverso, attento ai valori paesaggistici e territoriali ma, nello stesso tempo, interessato al piacere semplice del gusto. Non si tratta quindi solo di un evento “agricolo”. La festa, che quest’anno giunge alla sua 20^ edizione, è diventata il simbolo della tradizione e della cultura del territorio. La festa dei fagioli di Lamon è l’occasione giusta per acquistarli e soprattutto per gustarli, preparati in mille modi diversi, nel rispetto di una tradizione gastronomica che ha saputo cogliere le mille sfaccettature di questo legume. Un ringraziamento per la preziosa opera svolta a tutti gli operatori del settore e agli organizzatori della manifestazione. Un augurio e un saluto a tutti i visitatori che hanno scelto di trascorrere una giornata di festa in compagnia del fagiolo di Lamon.

Dott. Ing. Gianpaolo Bottacin
Presidente della Provincia di Belluno

   
« COMUNE DI LAMON
stemma del Comune di Lamon

Eccoci alla 20^ edizione della Festa del Fagiolo! E’ un bel traguardo: per il Re Fagiolo, per i volontari lamonesi che ogni anno rispondono instancabilmente all’appello per i preparativi e per tutto Lamon, che a settembre si misura con il raccolto della stagione e ne condivide il risultato con gli ospiti vecchi e nuovi della Festa. Benvenuti a tutti, a chi non perde un’edizione e a chi ci sceglie per la prima volta! Anche quest’anno, la Festa del Fagiolo cerca di combinare la tradizione, per non tradire la fiducia dei nostri ospiti affezionati, e il rinnovamento, in uno sforzo continuo per offrire il meglio della nostra terra e della nostra identità a chi ci avvicina con interesse e curiosità. Una tavola imbandita: Lui domina, ma trovano spazio anche altri gustosi sapori, spettacoli, tradizioni, cultura, il nostro senso di comunità e la nostra storia che ci hanno condotti ad oggi e che ci guideranno anche domani, con l’entusiasmo per un futuro da immaginare con ottimismo e fiducia, ovviamente con il Fagiolo tra i protagonisti. Un caloroso grazie agli ospiti per ciò che riusciremo a condividere in questi giorni, un grazie ai miei concittadini per la pazienza con i disagi che inevitabilmente si creano e un sincero grazie a tutti i volontari lamonesi che tenacemente e orgogliosamente lavorano già da diversi mesi per la migliore riuscita della manifestazione.
Buona Festa a tutti!


Vania Malacarne
Sindaco di Lamon

   
« COMUNITÀ MONTANA FELTRINA

stemma della Comunità Montana Feltrina

Il fagiolo di Lamon è il prodotto tipico feltrino per eccellenza. Rinomato, prelibato, presente sul territorio da 500 anni, porta il nome delle nostre terre ben al di fuori dei confini locali.
Giustamente Lamon promuove e festeggia questo suo prodotto ogni terzo fine settimana di settembre con “A tavola nel Feltrino. Il fagiolo”, evento che ogni anno ritroviamo sempre più ricco di interessanti appuntamenti. Questa manifestazione è un’occasione unica per far conoscere a un pubblico sempre più ampio non solo le peculiarità organolettiche del fagiolo di Lamon, ma anche la cultura, le tradizioni e gli usi della comunità lamonese, che nei secoli ha continuato a coltivare questo prodotto facendolo giungere fino ai nostri giorni. A ragione infatti la manifestazione “A tavola nel Feltrino. Il fagiolo” punta ogni anno anche alla valorizzazione delle tradizioni locali e dei vecchi mestieri, in questa edizione, ad esempio, con “la desmontegada”, o con le dimostrazioni di tosatura delle pecore. Ben conscia del valore che il fagiolo, per le sue eccezionali qualità, riveste non solo per Lamon, ma per tutto il territorio feltrino, la Comunità Montana da tempo, in collaborazione con il Comune, è impegnata in progetti volti a favorirne la produzione e la diffusione, unitamente alle altre pregevoli produzioni tipiche del nostro territorio.I prodotti tipici sono infatti una ricchezza sulla cui valorizzazione tutto il Feltrino deve puntare con convinzione, per differenziare la propria economia e farla guardare al futuro.

Ennio Vigne
Presidente Comunità Montana Feltrina

   
« CONSORZIO PER LA TUTELA DEL FAGIOLO DI LAMON
DELLA VALLATA BELLUNESE
marchio del Consorzio per la tutela del fagiolo di Lamon Ventesima edizione della manifestazione “ A Tavola nel Feltrino - Il Fagiolo “, dobbiamo dire grazie a chi vent’anni fa ha avuto l’idea, l’intraprendenza e la grinta di iniziare questa avventura, che alle genti di Lamon non manca mai. Ai nostri giovani e a tutto il volontariato, auguro di avere altrettanto amore e tenacia nel proseguire, nonostante siano cambiati i tempi e le condizioni, ma non l’attaccamento alle radici e alle tradizioni della nostra terra.
Il Consorzio di Tutela ha visto questa primavera scadere il vecchio mandato e tutte le
cariche sociali. E’ stto rinnovato il nuovo Consiglio di Amministrazione, alcuni consiglieri hanno ceduto il posto ad altri, ringrazio tutti per il lavoro svolto e la collaborazione dimostratami.
Ho accettato la Presidenza per altri tre anni di mandato, sicuramente il lavoro non mancherà,
anzi proseguiremo ancora più risoluti e determinati circa la tutela del nostro marchio,
contro tutti coloro che direttamente o indirettamente osano o oseranno interferire
ed abusare del nostro nome Lamon. Punteremo sulla promozione del nostro prodotto anche oltre i confini regionali, facendo squadra. Ogni anno la produzione e la superficie coltivata a Fagiolo aumenta ; negli ultimi 3 anni 6 ettari. Anche a Lamon, molti giovani, hanno aziende agricole professionali, incentrate sulla produzione di Fagiolo IGP certificato. Per la prima volta quest’anno li vedremo in piazza avendere il loro prezioso prodotto, affiancati agli storici produttori.
Auguro a tutte le Istituzioni Politiche, gli Enti, le Associazioni e a tutto il mondo del volontariato
che gravita attorno al Fagiolo IGP, un cordiale augurio di buon ventennale e con
particolare affetto, rivolgo il mio saluto ai nostri soci grazie ai quali il Consorzio ha avuto e
sicuramente avrà lusinghieri successi.


Tiziana Penco
Presidente Consorzio per la tutela del fagiolo di Lamon
   
 
« PRO LOCO LAMON
“A Tavola nel feltrino: il fagiolo” giunge quest’anno al prestigioso traguardo della 20° edizione e come da tradizione la manifestazione sarà l’omaggio che la comunità lamonese offre al suo prodotto simbolo: il Fagiolo di Lamon I.G.P. della Vallata bellunese. Sarà un’edizione ricca di novità con un’ area dedicata all’esposizione di macchine agricole e bestiame. Le pecore, di cui alcune Razza Lamon, sfileranno lungo le vie del paese nella classica smonticazione che vede gli animali tornare in paese dopo il pascolo estivo sul Monte Coppolo. Una rievocazione storica, curata da Michele Balen con la partecipazione del quartiere Duomo di , spiegherà ai visitatori come il prezioso legume sia arrivato anni orsono nelle nostre terre. Non mancheranno poi gli spettacoli folkloristici e musicali che allieteranno il visitatore nelle ore di permanenza nel nostro altipiano.Una grande mostra di Bonsai, organizzata dal Bonsai Club Feltre e con la partecipazione del maestro Bonsai Shozo Tanaka, sarà solo la prima di una serie di mostre molto curate e ricercate.
Saranno allestite prevalentemente esposizioni di artigianato per dare rilievo ed importanza
alle varie tecniche di lavorazione dei materiali che la terra ci offre come legno, pietra,
marmo nonché ferro e carta. Artigiani di provincia e non solo, si riuniranno nei tre giorni
della manifestazione per offrire al visitatore non solo un prodotto finito ma anche tutti i
processi di lavorazione con produzione sul posto di manufatti. Come da tradizione, poi,
esperti cuochi si impegneranno per dare a tutti la possibilità degustare il pregiato legume
e glia altri piatti della tradizione. L’associazione Pro Loco Lamon che da mesi opera per
realizzare la festa ringrazia in particolar modo tutti i volontari che prima, durante e dopo
lavorano per il perfetto svolgimento e allestimento della manifestazione. Si ringraziano
inoltre tutti gli sponsor e i vari enti, che ci sostengono da tempo e senza i quali tutto ciò
non potrebbe essere realizzato. Un ringraziamento particolare va alla Cassa Rurale di Castello
Tesino, da sempre vicina alle esigenze della manifestazione. Infine il nostro “benvenuto”
a tutti i visitatori che giungeranno a Lamon nei tre giorni kermesse augurando a tutti
loro una buona Festa del Fagiolo.
Ass. Pro Loco Lamon
   
« CASSA RURALE DI CASTELLO TESINO
 

Le molteplici ragioni che spiegano il successo e la lunga vita di questa manifestazione, giunta quest’anno alla sua ventesima edizione, possono essere senza dubbio ricondotte al pregio e all’insuperabile straordinarietà del fagiolo di Lamon. “A Tavola nel Feltrino Il Fagiolo” ha infatti il merito di esaltare un prodotto, considerato povero e umile in passato, che con il trascorrere del tempo ha visto riconosciute le sue preziose proprietà, anche grazie alla caparbietà, alla tenacia e alla forza di volontà di tutti coloro che lo coltivano e ne hanno garantito l’apprezzamento a livello mondiale. Ai numerosi lamonesi che, nei secoli, hanno contribuito a valorizzare le antiche tradizioni del mondo agricolo e rurale, va infatti il merito di aver reso importante, unico, il loro prodotto, proponendo tra l’altro un metodo originale di fare agricoltura in montagna.
La Cassa Rurale, in questa edizione, si rivolge esplicitamente ai lamonesi, e non solo a
loro, proponendo iniziative che hanno l’intenzione non solo di proseguire il lavoro fin qui
realizzato, ma di procedere ulteriormente. A tal proposito, abbiamo voluto organizzare
un convegno che mira a sottolineare il passato cultural-gastronomico dell’altipiano, ma
anche, e soprattutto, dedica particolare attenzione alle possibilità presenti e future di
sviluppo. Il titolo della serata, Fare ed Essere Cooperativa, vuole essere in questo senso ben più di un semplice invito: si tratta piuttosto di un sentito appello che ci permettiamo di rivolgere
ai molti che operano nel settore primario e sono ancora incerti sulla strada da percorrere,
esortandoli ad intraprendere il coraggioso sentiero del ‘fare’.


Enzo Boso
Presidente Vice presidente

Lucio Malacarne
Vice presidente

   
   
   


« inizio